Dimora la Grazia

In una casa si nasce.
In una casa si muore.
Entrambi stati nascenti.
Epoche frangibili dell’esistenza.


La mia casa è una meraviglia. Arredata a mio gusto, piena di vita con tanti dettagli scelti proprio nel tempo del lutto.

Quando tutto sembrava portare verso i colori bui e spenti dell’assenza, la passione del creare mi ha guidato a renderla ancora più ospitale.

Nel tempo qui hanno trovato spazio un uomo e una bambina, naufraghi anche loro di una perdita.
Hanno trovato giorni di pace in un nido che è sempre stato generativo e che continua ad esserlo.
Ci siamo voluti bene.

L’energia di mio marito Mauro che l’ha seguita nel suo nascere continua a dare frutto.
Le architetture che nascono dall’amore perdurano nel tempo e sono capaci di ospitarne ancora tanto altro.

Per questo nasce “Dimora La Grazia“.
Ci mettiamo in disparte, noi quattro naufraghi, e lasciamo spazio agli altri in casa nostra.
Abbiamo respirato la grazia e vorremmo condividerla, consapevoli che qui regna nelle sue viscere più profonde.

Grazia è la clemenza degli altri verso le nostre miserie, verso le nostre lentezze di ripresa.
Grazia è la benevolenza del cielo. E’ l’anelito che si spalanca dove non c’era respiro.

Sarà un luogo di ospitalità per chi si sposta, per chi viaggia, per chi cerca, per chi sosta.

Per chi cerca di rialzarsi malgrado tutto.
Per chi desidera superare il senso di conflitto, di separazione o di malessere che abita la sua vita.
Per chi desidera attingere alla rivoluzione interiore.
Per chi cerca di nuovo il controllo della sua vita.
Per chi cerca una decisione.
Per chi vuole guarire e non solo curare.

Armonia dentro casa ma anche fuori in un giardino terapeutico che stiamo cercando di progettare e, a seguire, coltivare.
Chiederà risorse, pazienza, tempo e anche le cure di chi verrà a concedersi una “tregua”.
Perché se è vero che bisogna dividere il dolore, è altrettanto vero che bisogna spartire anche la grazia.

Il giardino della guarigione che sia nel tempo il segno della bellezza di chi ha avuto la grazia di rialzarsi.

Presto aggiornamenti!

“L’esperienza dell’unità e dell’armonia che facciamo in giardino, dove vige la serena fiducia e la contemplazione degli opposti, anche di vita e di morte, ci fa comprendere perchè stiamo male e perché la scienza, che ha fatto tanti progressi, riesce a volte a curare, ma poche volte a guarire.”

Un giardino per stare bene di Cristina Borghi