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5 entries.
Sylva Sylva da Milano pubblicato il 4 settembre 2017 alle 17:30:
Per me è stato come essere diventata all’improvviso un’aliena, scaraventata in un mondo del quale non si capisce il senso e dal quale non ci si sente compresi. Solitudine aggiunta all’immenso vuoto voraginoso che ha lasciato la sua scomparsa. Leggerti mi ha fatto sentire meno aliena e meno sola. La sedicesima parola del tuo libro, anche se non esplicitata, è #condivisione. Grazie.
Samuela Samuela da San Bonifacio pubblicato il 9 agosto 2017 alle 11:09:
Il libro dovevo proprio leggerlo, ci sono delle coincidenze inspiegabili, nella settimana nella quale c'era l'articolo su famiglia cristiana ,non avevo avuto il tempo di leggere il settimanale ,lo stavo buttando nella raccolta differenziata ,quando nel gettarlo mi si è aperto proprio sulla presentazione del libro "la grazia di rialzarsi".Ho provato subito una curiosità positiva, la scrittura usata è semplice ,chiara, le 15 parole significative ed essenziali, la chiusura del capitolo con un salmo contemporaneo ,sono riusciti a trasmetterci una serenità ed energia ,un aiuto per affrontare le cadute ,i pesi e i traumi della vita. È una grazia leggere questo libro ,grazie ad Arianna e alle belle coincidenze della vita .Un abbraccio di riconoscenza, Samuela
Laura Laura da Padova pubblicato il 2 agosto 2017 alle 20:02:
La grazia di rialzarsi: capitolo per capitolo camminare quella strada del "giorno di dolore che uno ha", nella condizione che indossiamo per il lutto che ci capita di vivere. Ma vivere appunto, quindi un giorno alla volta, uno dopo l'altro, come i pensieri che ci condividi, mai uno prima dell'altro, per aiutarci a trovare un filo a quelli tutti e solo nostri. La tua storia con sfumature, lacrime e consapevolezze tue in alcune delle quali rispecchiarci e stimolo per scriverci quelle diversediverse, nostre e camminare nelle nostre scarpe verso la grazia di rialzarsi. Consigliato anche se non si deve affrontare un giorno di dolore, ma si voglia essere graziati nel gustare appieno e meglio già da ora la vita!
Renata Fabbri Renata Fabbri da Quarrata pubblicato il 2 agosto 2017 alle 16:02:
Il lutto fa parte della vita.... di quella parte che non vorremmo mai affrontare ma che ci viene ineluttabilmente incontro e ci travolge. Le belle parole, le parole di conforto leniscono ma le ferite, le lacerazioni sono assai profonde. Imparare ad elaborare il lutto ... farne tesoro, è un processo di crescita interiore profondo. Un'avventura, anche di grande sofferenza, che giorno per giorno aiuta a conoscersi in quel profondo che non pensavamo di avere. Non sarà stato certamente facile condividere la pena di questa esperienza che, personalmente (anche se si tratta dei miei genitori) continua a segnarmi profondamente. Ma ne cerco il lato migliore. Grazie Arianna.
Federica Federica pubblicato il 28 luglio 2017 alle 06:55:
Ho letto La grazia di rialzarsi ed è stato rigenerante trovare parole che accarezzano le ferite come un balsamo. CONDIVIDERE le proprie esperienze, permette di dividere-con gli altri i pesi e le gioie, i sentimenti e le emozioni che proviamo ma che non sappiamo tirare fuori. Troppo spesso anziché "vivere", ci chiudiamo nel riccio della "paura" perché non accettiamo il cambiamento, i traumi e tutti i sentimenti che ne derivano li sopprimiamo. Il tuo libro, la tua storia, il tuo modo di raccontare, mi hanno permesso di aprire le porte della paura e di trovare conforto e rassicurazione per la mia anima ferita. Ti ringrazio! Che il tuo sorriso continui a guardare il cielo anche con i piedi per terra!