NASCERE E RINASCERE: La grazia di rialzarsi a Trento

12.04.2018

14 aprile  2018 TRENTO 
La grazia di rialzarsi: ricominciare dopo un lutto
relatrice Arianna Prevedello

Dalle 9.30 alle 12.30 presso la Sala San Francesco del convento dei Padri Cappuccini in via delle Laste 3

 

Nell’ambito dell’accattivante  itinerario formativo (consigliato in particolare agli insegnanti) quello promosso dall’associazione Oscar A. Romero e dalla rivista Il Margine, in collaborazione con la casa editrice Il Margine. Dal 7 al 28 aprile riflessioni a più voci attorno al tema: “Nascere e rinascere. La sfida dell’umano“. Relatori: Silvano Zucal (che cura l’iniziativa insieme a Patrizia Niccolini), Mariapia VeladianoArianna PrevedelloNadia Maria FilippiniMaddalena Ferrari.

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Presentazione della curatrice Patrizia Niccolini:

Nascita e morte. Inizio e fine della nostra presenza esperienziale nel mondo. Eventi unici, individuati da precise coordinate spazio-temporali: un entrare dentro, nel conosciuto e sperimentabile, un uscire fuori che proietta nell’ignoto. La riflessione filosofica novecentesca si è focalizzata sul momento finale, lasciando sullo sfondo della riflessione culturale ciò che rappresenta invece lo straordinario nella vita di ognuno: l’accesso all’umano, il venire al mondo. Se c’è un termine, è perché qualcosa è iniziato e la possibilità di vivere umanamente è legata proprio all’andare nascendo indicato dalla filosofa Maria Zambrano (1904-1991), tra le voci più attente al recupero e valorizzazione dell'”essere-natale” quale tratto distintivo dell’umano. Secondo la “pensatrice della nascita”, per conservare la nostra umanità occorre infatti un andare che, come espresso dal verbo al gerundio, è sempre quello di un essere in divenire. Un “nascendo” che non termina mai: primo inizio che ne produce molteplici. Un movimento innestato sulla radice originaria che innesca una dinamica di espansione, espressione del desiderio di poter attribuire significato al tempo che viviamo.

Tornare a riflettere sulla nascita diventa allora possibilità di approfondire i temi dell’umano mutare: l’identità, che presuppone la relazione dialogica Io-Tu; la maternità, che è il tema per eccellenza della gratuità insita nell’atto generativo, e dell’accoglienza e ospitalità dell’altro da sé; il venire alla luce, fragili e vulnerabili, ma portatori del nuovo che ogni essere irripetibile è, abitato dalla tensione alla trascendenza; il significato e valore del nascere “diversi” e del cominciare una vita “altra” dopo aver subito traumi fisici e psicologici che, pur condizionandone la concreta realizzazione, non cancellano l’aspirazione alla piena espressione della propria umanità.

Al tema della nascita e della “ri-nascita”, del cominciamento e del “ricominciamento” in senso concreto, reale, simbolico, conoscitivo, etico ed esistenziale è dedicato l’itinerario formativo “Nascere e rinascere: la sfida dell’umano“, promosso dall’Associazione Oscar Romero e dalla rivista Il Margine, che si svolgerà dal 7 al 28 aprile, ogni sabato, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala San Francesco del Convento dei Padri Cappuccini, in via Laste, 3, a Trento.

 

Calendario percorso formativo

Il percorso ha ottenuto il riconoscimento di Iprase per l’aggiornamento degli insegnanti e sarà inaugurato il 7 aprile da Silvano Zucal, professore di Filosofia teoretica all’Università di Trento, che, introdotto da Francesco Ghia, parlerà di “Nascita e ri-nascita nel pensiero filosofico contemporaneo“, partendo dal recente saggio “Filosofia della nascita” (Morcelliana, 2017), in cui ha esplorato il tema recuperando anche le fonti antiche del mondo greco, biblico e medievale.

L’approfondimento proseguirà sabato 14 aprile in compagnia della scrittrice e teologa Maria Pia Veladiano, che introdotta da Alberto Conci, racconterà “Il nascere di Dio: la parola generatrice” e sabato 21 aprile con la scrittrice e consulente di cinema e comunicazione Arianna Prevedello che, introdotta da Antonella Carlin, testimonierà la possibilità di rinascere dopo un lutto con “La grazia di rialzarsi” (San Paolo, 2017) e “Il corredo invisibile” (San Paolo, 2018), per concludersi sabato 28 aprile con la storica Nadia Maria Filippini che, dialogando con Paolo Ghezzi su “Generare, partorire, nascere” (Viella, 2017), offrirà una panoramica della storia della nascita dall’antichità alla provetta.

Il corso si concluderà con un incontro aperto alla cittadinanza dedicato a “La natività nell’arte” insieme alla storica dell’arte Maddalena Ferrari venerdì 4 maggio nella Sala Arazzi del Museo Diocesano Tridentino di piazza Duomo, a Trento.

In occasione dei seminari, la Biblioteca diocesana Vigilianum allestisce un’esposizione di libri sul medesimo tema, dal 5 aprile al 4 maggio, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17.45 e il venerdì dalle 9 alle 13. Una bibliografia relativa ai libri esposti, disponibili al prestito, potrà essere scaricata dal sito www.diocesitn/biblioteca.

Durante gli incontri sarà esposta l’opera “Feto di Venere marziana“, acquarelli e acrilici su lamiera di Rosanna Pellegrini, in arte Nana Ghini (nsmindh@gmail.com).

Sono ammesse iscrizioni alle singole mattinate.

Per informazioni e iscrizioni: editrice@il-margine.it – tel. 0461.983368

 

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